Un Appello di

Laura Bonomi Laura Bonomi Roma, RM, Italia

Insieme per ridurre la mortalità materno-infantile

di Laura Bonomi
Insieme per ridurre la mortalità materno-infantile
 
€ 0 raggiunti
10.000 €

Sono storie come quella di Dina e dei sui piccoli gemelli, salvati grazie al progetto “Mamane” di Save the Children in Mozambico, a ricordarmi ogni giorno che si può cambiare il futuro di molte persone. Malaria, polmonite, diarrea aggravate da malnutrizione sono la causa di oltre il 90% di  morti infantili tra bambini con meno di 5 anni, ma possono essere evitate dando a mamme e bambini la possibilità di accedere ad un’assistenza sanitaria adeguata.


Scegli anche tu di cambiare il loro destino.

Un Appello di

Laura Bonomi Laura Bonomi Roma, RM, Italia

Mamane ovvero “madre” come il nostro progetto in Mozambico

Scopo del progetto contribuire alla riduzione della mortalità materna e infantile nella provincia di Gaza, in Mozambico.

Un Progetto di

Save the Children Salviamo i bambini in pericolo e promuoviamo i loro diritti

Obiettivo

 
€ 230 raggiunti
10.000 €
Mamane ovvero “madre” come il nostro progetto in Mozambico

Il Mozambico è  uno dei paesi più poveri al mondo con un’aspettativa di vita di soli 53 anni.

Alcuni numeri che raccontano il problema:

- solo il 25% della popolazione ha accesso a fonti di acqua potabile

- il tasso di mortalità dei bambini sotto i 5 anni è ancora di 78 bambini per ogni 1.000 nascite

- il tasso di mortalità delle madri è ancora di 480 per ogni 100.000 nuove nascite.

Sono perdite ancora più inaccettabili se pensiamo che le cause e le malattie che le provocano potrebbero essere evitate dando a mamme e bambini la possibilità di accedere ad un’assistenza sanitaria adeguata.

I nomi di queste malattie sono ben conosciuti a tutti noi:malaria, polmonite, diarrea, HIV e AIDS, malattie che provocano oltre il 90% dei decessi infantili tra i bambini con meno di 5 anni, quando in grand parte dei paesi del mondo non rappresentano più una minaccia per la salute e la vita.

Ad aggravare gli effetti di queste malattie si aggiunge la malnutrizione che debilita il sistema immunitario dei bambini e delle madri affette. Nel paese il 55% della popolazione vive instato di insicurezza alimentare e quasi un bambino su due, sotto i 5 anni soffre dimalnutrizione cronica!

Scopo del progetto

Attraverso il progetto “Mamane” che in lingua locale significa “Madre” ci occupiamo di salute materna, neonatale e infantile in Mozambico.

Il progetto partito nel 2009 nel distretto di Gujia,nella provincia di Gaza, tra le più povere del Mozambico è stato poi esteso ad altri distretti e terminerà nel 2018 con lo scopo di mantener fede al nome del progetto ovvero proteggere la maternità e le nuove vite del Mozambico.

Le attività che portiamo avanti:

Miglioramento dell’accesso ai servizi sanitari 
Garantiamo l’accesso ai servizi sanitari alle 40 comunità coinvolte, cercando di ridurre il più possibile la distanza tra un bambino e una madree l’assistenza sanitaria di cui hanno bisogno grazie:

- alla costruzione di 3 reparti di maternità;

- la creazione di unità mobili per raggiungere i villaggi più isolati;

- il supporto logistico per garantire i mezzi necessari.

Miglioramento della qualità dei servizi sanitari

- assicuriamo un’adeguata assistenza sanitaria lungo tutto il ciclo della maternità (gravidanza, nascita, post-parto, malattie neonatali) ai bambini e alle madri dei quattro distretti.

Sensibilizzazione ed educazione delle comunità su nutrizione e igiene.

Selezioniamo e formiamo 400 attivisti dei comitati di salute. Sensibilizziamo sulle corrette pratiche alimentari, insegnando alle madri come riconoscere per tempo casi di malnutrizione e come cucinare i prodotti locali per garantire il giusto apporto ai bambini.

 

Forniamo inoltre supporto per la costruzione dei servizi igienici nei villaggi più remoti e formiamo sulla prevenzione della malaria attraverso il corretto uso delle zanzariere.

Gli obiettivi in sintesi

AREA DI INTERVENTO: 4 Distretti della provincia di Gaza in Mozambico: Guijà,

Chicualacuala, Malabane e Chibugo.

DURATA DEL PROGETTO: Tre anni dal 2016 – 2018

BENEFICIARI DIRETTI:

All’interno delle 40 comunità, dei 4 distretti:

9.000 bambini sotto i 5 anni.

15.703 adulti, di cui:

12.800 donne in età riproduttiva;

2.300 donne in gravidanza;

165 operatori sanitari interni alla comunità;

38 operatori sanitari nelle strutture mediche;

400 attivisti dei comitait di salute delle comunità.

BENEFICIARI INDIRETTI:

4.500 bambini;

35.000 membri delle 40 comunità.

Leggi Ia testimonianza di Dina
 

“Mi chiamo Dina e sono madre di 5 figli. I più piccoli, Rui e Perengue, sono gemelli. Sono nati sottopeso e stavano molto male. Io ero davvero preoccupata, non sapevo cosa fare. Poi due operatori sanitari di Save the Children hanno fatto visita al villaggio e subito mi hanno consigliato di portare i piccoli al centro sanitario più vicino,perché hanno riconosciuto i sintomi della malnutrizione.

Al centro sanitario i miei bambini sono stati curati con soluzioni alimentari altamente proteiche e, una volta dimessi, ho continuato ad allattarli al seno, come mi hanno consigliato di fare gli operatori

Ora i miei piccoli sono sempre vivaci…sono cosi contenta che stiano bene!

Mi sento serena, perché gli operatori continuano a farmi visita e tutto procede per il meglio.”

Un esempio di quello che potremmo realizzare grazie al tuo aiuto:

10.000 euro:  permettono il supporto logistico a 15 Unità mobili impegnate in campagne immunitarie presso le comunità più isolate.

Sostieni il progetto “Mamame”

Contribuirai alla riduzione della mortalità materna e infantile nelle province di Gaza, Mozambico.

 

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